Secondo le linee guida di 

Raccomandazioni 2001 per l’aggiornamento delle linee guida BLS e BLSD per l’adulto secondo ERC / ILCOR.

European Resuscitation Council, in considerazione della pubblicazione delle Linee Guida 2000 AHA – ILCOR (1), ha raccomandato (2,3) l’aggiornamento delle preesistenti linee guida europee.

Italian Resuscitation Council, nel contesto del percorso di integrazione con ERC, ha l’obiettivo di applicare le raccomandazioni ERC entro il 2001 provvedendo a:

  1. mettere a disposizione dei Centri di Formazione BLS-BLSD le modifiche alle linee guida esistenti relative alle procedure BLS e BLSD.
  2. modificare il materiale didattico esistente (manuali, diapositive), e, nell’attesa dello smaltimento delle scorte di manuali già pubblicati, provvedere alla pubblicazione di un opuscolo integrativo da allegare ai manuali esistenti.
  3. informare tutti gli istruttori sulle modifiche che saranno apportate ai corsi di base per categoria A e B.

  Ø      Si osserva che le indicazioni ERC a cui si fa riferimento (2) riguardano le tecniche e le sequenze, non vengono citate le conoscenze di tipo cognitivo (es.: concetti di morte cardiaca improvvisa, segni di allarme dell’attacco cardiaco, catena della sopravvivenza, ecc.).

Basic Life Support.

Indicazioni generali

Le principali differenze delle nuove linee guida consistono in:

a.  la ricerca del polso carotideo non è consigliata per il soccorritore laico, ma solo per il professionale

b.  il volume consigliato per l’insufflazione bocca-bocca, senza supplemento di ossigeno, è aumentato a 700-1000 ml (valutato come una insufflazione che permette al torace di sollevarsi come per un respiro normale)

c.  il rapporto compressioni:ventilazioni è 15:2 anche per la sequenza a due soccorritori (se non è stata effettuata l’intubazione tracheale)

d.  in caso di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, i colpi sottodiaframmatici, alternati a colpi dorsali, sono indicati solo per la vittima cosciente; se la vittima non è cosciente, le compressioni vengono eseguite al centro dello sterno come per il massaggio cardiaco.

ERC sottolinea la necessità di semplificazione delle sequenze per favorire il mantenimento delle performances.

Raccomandazioni per il soccorritore laico (categoria A di IRC: popolazione laica, BLS nella comunità).

1.      La vittima viene considerata adulta sopra gli 8 anni di età.

2.      Si conferma l’indicazione ad acquisire solo la sequenza ad un soccorritore.

Le linee guida ERC non accennano alla tecnica di ventilazione bocca-maschera. Si ritiene di poterla inserire come opzionale ma fortemente consigliata nelle linee guida IRC, insieme all’impiego di altri mezzi di barriera tascabili.

3.      Attivazione del sistema di allarme sanitario.

Non vengono date indicazioni esplicite:

·        Se la vittima non risponde, il soccorritore chiede aiuto.

·        Se la vittima non respira manda qualcuno a chiamare aiuto o, se il soccorritore è da solo, va egli stesso a chiamare aiuto.

Data la diffusione in Italia dell’indicazione ad attivare il 118 per ogni vittima non cosciente, ed in mancanza di indicazioni esplicite ERC, si può proporre di:

·        Se la vittima non risponde, chiedi aiuto e fai chiamare il 118

·        Se sei da solo, chiama aiuto senza allontanarti, valuta se respira, se non respira allontanati per chiamare il 118.

Se la causa probabile di non coscienza è respiratoria, cioè in caso di

Ÿ         trauma

Ÿ         annegamento

Ÿ         ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo

Ÿ         intossicazione da farmaci o alcohol

Ÿ         o se la vittima è un bambino

esegui la rianimazione cardiopolmonare per circa 1 minuto prima di andare a chiamare aiuto.

4.      Se la vittima non risponde e non è supina, ruotala sul dorso, apri le vie aeree (estensione della testa, sollevamento del mento), rimuovi corpi estranei visibili, non togliere le dentiere se sono ben posizionate.

5.      Valuta il respiro: GAS per non più di 10 secondi; valuta se è presente un respiro normale, non tenendo conto di deboli tentativi di respirazione.

6.      Se respira: posizione laterale di sicurezza e controlla che continui a respirare. Si conferma la tecnica di posizionamento con l’indicazione di cambiare lato se deve essere mantenuta per più di 30 min.

7.      Se non respira: due insufflazioni della durata di circa 2 secondi ciascuna, verificando che il torace si sollevi come durante una respirazione normale. Se non riesci a far espandere il torace, controlla di nuovo se ci sono corpi estranei in bocca e se la posizione della testa e del mento sono corrette; riprova ad ottenere 2 insufflazioni efficaci fino a un massimo di 5 tentativi. Quindi, anche se non sono efficaci, passa a valutare i segni della presenza di circolo.

8.      Valuta se sono presenti segni di circolo: se sono presenti atti respiratori normali, tosse o movimenti del corpo. Solo se sei stato addestrato a farlo, cerca il polso carotideo. Tutto ciò per non più di 10 secondi.
La ricerca del polso carotideo viene quindi sostituita da ricerca di segni della presenza di circolo: “mentre osservi se sono presenti movimenti, colpi di tosse, tentativi di respirazione, valuta anche se sono presenti pulsazioni nella parte laterale del collo; se non sei sicuro di sentirle, fai come se non ci fossero (vedi punto 11).

9.      Se sei sicuro di aver rilevato segni della presenza di circolo, continua a ventilare rivalutando ogni 10 insufflazioni o circa ogni minuto se ci sono segni della presenza di circolo per 10 secondi.

10.  Se non ci sono segni della presenza di circolo o non ne sei sicuro inizia le compressioni toraciche.

11.  Si conferma la tecnica di ricerca del punto di repere  già descritta nel manualetto IRC laici:
- mantenendo il capo esteso, con l’indice e il medio dell’altra mano cerca il margine inferiore dell’arcata costale e tenendo le dita unite falle scorrere seguendo l’ultima costa sino al punto in cui questa si attacca allo sterno.
- tenendo il dito medio su questo punto, appoggia l’indice sullo sterno
- fai scorrere la parte carnosa del palmo dell’altra mano sullo sterno dall’alto verso il basso fino a raggiungere il dito indice della prima mano e fermati su questa posizione.
- sovrapponi ora l’altra mano.
A scopo di uniformità la stessa tecnica viene adottata per il BLS cat.B

12.  Ostruzione delle via aeree da corpo estraneo.

Ÿ         Distinguere ostruzione parziale (la vittima è “distressed” e tossisce, si possono udire dei sibili) da ostruzione completa (non parla, non respira, non tossisce, può perdere coscienza).

Ÿ         Se la vittima respira: incoraggiala a tossire, non fare altro.

Ÿ         Se la vittima diventa debole o smette di respirare: posizionati al suo fianco un po’ dietro, sorreggi il torace con una mano facendola sporgere in avanti, dai fino a 5 colpi tra le scapole

Ÿ         Se i colpi non hanno effetto, Heimlich in piedi e continua alternando 5 colpi dorsali e 5 compressioni sottodiaframmatiche

Ÿ         Se la vittima perde coscienza o viene trovata priva di coscienza, la sequenza è quella BLS: dopo 5 insufflazioni anche non efficaci, esegui 15 compressioni toraciche, controlla il cavo orale, tenta altre insufflazioni, continua ad alternare 15/2.

Raccomandazioni per il soccorritore professionale (categoria B di IRC: personale sanitario, personale non sanitario dei servizi di emergenza).

  Il personale professionale deve saper eseguire:

1.      la sequenza a due soccorritori, per la quale si raccomanda che:

Ÿ         uno dei due soccorritori all’inizio si allontana per chiamare aiuto

Ÿ         i due soccorritori si posizionino ai lati opposti

Ÿ         le insufflazioni seguano immediatamente l’ultima delle 15 compressioni e le compressioni seguano immediatamente la seconda delle insufflazioni

Ÿ         lo scambio di ruoli deve avvenire nella maniera più rapida e fluida possibile

2.      la ricerca del polso carotideo, insieme alla valutazione degli altri segni di circolo.

3.      il rapporto compressioni:ventilazioni è sempre 15:2

Non vengono citati mezzi aggiuntivi (cannula faringea, pocket mask, sistema pallone-maschera-ossigeno): IRC mantiene la descrizione dei suddetti sistemi ed il relativo training.Per la ricerca del punto di repere per le compressioni toraciche, vedi sopra punto 12.

Defibrillazione (semi)automatica esterna  DP

  Indicazioni generali

Le principali differenze delle nuove linee guida consistono in:

a.        se l’attività respiratoria è assente, si effettuano due insufflazioni anche se il DAE è disponibile

b.        ricerca del polso: vedi quanto indicato per il BLS

c.        se lo shock non è indicato o dopo la serie di tre shocks, la RCP deve essere eseguita per 1 minuto

d.        se il DAE è a due tasti ed inizia automaticamente l’analisi dopo un minuto di RCP, la ricerca dei segni di circolo viene omessa in questa fase.

Sequenza BLSD

1.      La vittima viene considerata adulta sopra gli 8 anni di età.

2.      L’algoritmo prevede un solo soccorritore presente: se sono più di uno devono essere definiti i ruoli.

3.      La priorità è data all’attivazione del sistema di allarme sanitario e alla disponibilità di un DAE.

4.      Dopo aver riscontrato l’assenza di attività respiratoria, viene attivato il sistema di allarme sanitario, viene fatto portare un DAE, se non è già sul posto, si eseguono due insufflazioni e si valutano i segni della presenza di circolo per 10 secondi (vedi le stesse indicazioni date per il BLS).

5.      Se non ci sono segni della presenza di circolo:

Ÿ         accendi il DAE

Ÿ         applica gli elettrodi

Ÿ         segui i messaggi vocali

Ÿ         garantisci la sicurezza

6.      La sequenza in caso di shock indicato è: tre shocks => valutazione dei segni della presenza di circolo => se assenti, RCP per un minuto => analisi (vedi sopra punto d.) ecc. secondo le indicazioni dei messaggi vocali.

7.      In caso di shock non indicato: valuta i segni della presenza di circolo => se assenti, RCP per un minuto = > analisi ecc. secondo le indicazioni dei messaggi vocali.
(N.B. con i DAE con funzione di “monitoraggio” non è possibile fare l’analisi dopo il minuto di RCP, quando invece dovrebbero essere rivalutati i segni della presenza del circolo).

  Non vengono date raccomandazioni diverse per soccorritori laici o professionali.

 

Riferimenti bibliografici

1. American Heart Association in collaboration with the International Liason Committee on Resuscitation (ILCOR).  Guidelines 2000 for cardiopulmonary resuscitation and emergency cardiovascular care. An international consensus on science. Circulation 2000;102(Suppl.I);I-l-I-384.

2. Handley JH, Monsieurs KG, Bossaert LL. European Resuscitation Council Guidelines 2000 for adult Basic Life Support. Resuscitation 2001;48:199-205).

3. Monsieurs KG, Handley JH, Bossaert LL. European Resuscitation Council Guidelines 2000 for Automated External Defibrillation. Resuscitation 2001;48:207-209).

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